Psicomotricità & Rilassamento per bambini

Psicomotricità Rilassarsi giocando

I BAMBINI HANNO BISOGNO DI RILASSARSI?

A volte,  quando propongo ai bimbi il rilassamento, mi accorgo di quanto sia poco attraente per loro fare attività statiche.  Loro amano muoversi, ne hanno bisogno.

Difficilmente sceglieranno di stare fermi se gli si offre la possibilità di esprimersi attraverso il movimento.

Il Rilassmento Psicomotorio tiene conto di questo, e propone attività adatte anche a queste esigenze. Il rilassamento, infatti, può essere anche dinamico.

Si può anche “rilassarsi giocando”.

Importante e’ che le proposte di gioco e attività vadano nella direzione di portarli verso la calma.


 Talvolta noi adulti facciamo fatica a comprendere questa tendenza, perche’, capita che, al contrario, noi si ambisca all’opposto, cioe’ al ritrovare momenti in cui non avere nulla da fare, se non il semplice godersi la pace.

 

Spesso, vedendo invece la loro gioia di muoversi, di correre, saltare, sperimentare, non ci accorgiamo che anche loro, in realtà, vivono situazioni di stress e affrontano difficoltà o sfide che li portano ad un certo grado di agitazione o irrequietezza.

Certo vorremmo il meglio per loro: vederli crescere sereni, equilibrati, stabili, forti e sicuri. Tuttavia si diventa grandi anche affrontando problemi, difficoltà, talvolta delusioni.

Il momento attuale è cosi’ difficile e complesso che può provocare ulteriori complicazioni, squilibri e nuovi problemi. A noi adulti, e ancor più per i piccoli, che devono fare le loro esperienze e costruire il loro orientamento nel mondo.

Per fortuna però, esistono anche soluzioni. Come il rilassamento psicomotorio che può aiutare i bambini ad essere più efficienti, concentrati e ad aumentare la padronanza di loro stessi. Perché diventare grandi é una bella avventura, nonostante lo stress di questa vita che, coi suoi ritmi frenetici, mette a dura prova il benessere individuale e collettivo.

Una teoria un po’ semplicistica afferma che per un bambino rilassarsi sembrerebbe l’ultima delle preoccupazioni.


 Credo invece che occorra porre la dovuta attenzione ad ogni fase dello sviluppo di ogni bambino, e non sottovalutare nessun aspetto. In una fase cosi’ delicata del loro sviluppo psicofisico, infatti, anche il divertimento e l’azione sono importanti per il loro benessere.

La buona notizia e’ che seguendo percorsi specifici, personalizzati, pensati e organizzati proprio in misura delle esigenze di ciascuno di loro, si possono ottenere dei risultati sorprendenti. Pratiche, esercizi, tecniche adatte a farli entrare in contatto con la propria natura, il proprio carattere, imparare a riconoscere ed esprimere sensazioni, emozioni, stati d’animo, necessità.

Il tutto seguendo un percorso di sviluppo armonico, che comprende anche momenti ludici, evitando problemi che alla lunga possono causare guai più seri. Lo scopo più importante e’ quello di evitare che certi disagi si trasformino in stati tonici tensionali, ansia, agitazione, problemi emotivi, difficoltà di sonno e alimentazione, difficoltà scolastiche, tic, balbuzie. 

Cioè disturbi psicomotori e psicosomatici che se non presi in tempo potrebbero cronicizzare portando a problematiche più importanti.

In questo senso si capisce chiaramente quanto sia importante comprendere come evitare queste difficoltà e agire nella maniera migliore per loro. Guidarli con armonia verso l’affermare sé stessi senza temere competizioni o giudizi pressanti. Avendo cura delle loro capacità introspettive si riduce lo stress e si ricaricano le energie di ogni bimbo. 

Un modo efficace anche per migliorare l’autostima e offrire i punti di riferimento più corretti.

Oggi fermati un momento ad osservare tuo figlio. 

Cosa vuole esprimere attraverso i suoi gesti e il suo agire? 

Ti è facile comprenderlo? 

Anche quando hai altre cose di cui occuparti?

Ilaria Civa Delfonte

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